- Orzinuovi - Bevilacqua: se lo spazio si fa "mentale"

10/12/2011
Da: Giornale di Brescia

 

di Giovanna Galli

 

Un'inedita appropriazione dello spazio pittorico distingue le nuove opere di Cinzia Bevilacqua, proposte nei due principali versanti della sua produzione: ritratto e natura morta. La pittrice, forte di un severo mestiere, ha nel tempo aggiornato il suo stile secondo una poetica che affida inequivocabilmente al colore la vera realtà delle cose, e che su di esse proietta una luce mentale, silenziosa, capace di spostare il senso della visione sul piano di una sottil, a tratti impalpabil, rilettura interiore. Il rinnovato rapporto dell'artista con lo spazio mentale simboleggiato dalla tela, si manifesta in verità secondo segni opposti. Nella sala centrale trova posto la serie dei claustrofobici, efficaci studi sulla figura maschile - omaggio alla plasticità di ascendenza michelangiolesca - dove valori e pittorici si connettono in una dirompente fisicità, si dilatano nello spazio, contenuti a stento dai confini fisici del quadro. Nella nuove nature morte si compie la scelta contraria di porre il soggetto al centro di una campitura ampia e ariosa, in una sorta di vuoto denso e respirante - in realtà elemento attivo della composizione - che si sostanzia di vibranti velature e diffusa luminosità.

 

Cinzia Bevilacqua "Metamorfosi di Uomini e di Cose"  03/12/2011 - 11/12/2011 Rocca S. Giorgio, Orzinuovi (BS)